I.L.O. "UETP Alma Mater" - Università of Bologna


Numero scheda

93

Titolo

Tecnologie inkjet

Settore

Biotecnologia

Descrizione

1 - Stampa alimentare. Si utilizza una stampante tradizionale e si stampa con inchiostro alimentare su un foglio alimentare che viene poi depositato sulle torte. L’obiettivo è migliorare le caratteristiche e le qualità cromatiche della stampa e del foglio.
2 - Realizzazione di stampe ad acqua su piastrelle, legno e pelli.
Stampa su legno: si tratta il legno con sostanze a basso impatto ambientale. Il legno viene, poi, stampato, risolvendo così il recupero del nobilitato che ha un alto impatto ambientale (non occorre più, quindi, riciclare il nobilitato; il legno viene piallato e riutilizzato interamente).
Stampa su pelle: è una stampa ad acqua che può esser applicata a scarpe, borse, mousepad.
3 - Realizzazione di inchiostro ecologico per stampa inkjet: questo studio è nato dell’esigenza di rispondere al problema di riciclaggio della carta. Ogni anno, infatti, la produzione di carta aumenta circa del 10%. Dati i processi di riciclaggio e la nascita degli archivi telematici, ci si è chiesti quale fosse il motivo di tale crescita. La risposta risiede nel fatto che si stampa molto e per lo più quella che si fa è una stampa usa e getta. Il riciclaggio, inoltre, non viene svolto tutto nei termini che prevedono le direttive europee. I processi di sbiancatura della carta, infine, hanno un forte impatto ambientale e non si riesce comunque a disinchiostrare del tutto la carta, che assume un colore giallastro, poco gradito agli utenti. Di qui l’esigenza di creare un inchiostro a basso impatto ambientale, facilmente disinchiostrabile e che anche nella produzione produce pochi reflui. É nato così l’inchiostro alimentare che permette una sbiancatura completa della carta semplicemente immergendola in acqua. In questo modo si può recuperare integralmente la carta che rimane bianca. Inoltre i reflui, essendo questo un inchiostro alimentare, possono essere smaltiti nelle fogne. Le cartucce di questi inchiostri (oggi compatibili con stampanti Canoon ed Epson) possono essere ricaricate, aumentando, così, la durata del loro ciclo di vita, e, una volta in disuso, possono esser riciclate, depositandole nelle campane della plastica.
4 - Realizzazione di cip e teg (etichette intelligenti) nel campo della microelettronica: le etichette, che potrebbero sostituire nel tempo i bar code, quando ricevono una radiazione diventano attive. I vantaggi sono legati ad una catalogazione immediata dei prodotti: ad esempio, depositati i prodotti in magazzino, passando semplicemente con un’antenna rilevatrice, si riescono subito a definire le quantità in giacenza. I teg possono essere anche applicati nei supermercati come rilevatori dei prodotti acquistati una volta raggiunte le casse.
5 - Realizzazione di biosensori con tecnologie inkjet: la tecnologia inkjet consente di creare micro-gocce che, se depositate in posizioni particolari, permettono di fare sensori microscopici utili nella bioelettronica e nelle nanotecnologie. Le molecole biologiche hanno capacità (derivate dai processi evolutivi) che le molecole di sintesi (che siamo noi a dover caratterizzare) non hanno e che, se colte, possono essere sfruttate a nostro vantaggio. Gli ambiti applicativi sono diversi: tra essi il packaging intelligente. Applicando, dentro gli imballaggi, sensori che dosano molecole di riferimento in grado di rilevare una particolare sostanza all’interno di un determinato prodotto, possiamo riuscire a determinare, dall’esterno, lo stato di conservazione del prodotto stesso. Un’altra applicazione potrebbe essere il monitoraggio dell’aria per vedere in tempo reale il grado di concentrazione del benzene attraverso una fascetta. Infine i cip biologici potrebbero essere usati come sensori per monitorare le sostanze nei reflui. I biosensori hanno la caratteristica di riconoscere molecole specifiche, permettendo così di rilevare in tempo reale una sostanza in una matrice complessa. Il vantaggio di realizzare biosensori con tecnologia inkjet è connesso anche alla possibilità di ottenere un prodotto parmetrato alle proprie esigenze, con un design particolare e con una riduzione dei costi. Il sistema permette, infatti, di realizzare il circuito sullo schermo, visionarlo ed eseguirlo subito con una notevole flessibilità.
6 - Tatuaggi temporanei attraverso tecnologia inkjet: sono state realizzate piccole macchine timbratrici per tatuaggi di piccole dimensioni, dotate di una chiavetta che contiene immagini diverse. Ognuno può personalizzare l’immagine e “salvarla” sulla propria chiavetta in modo da poter ripetere il tatuaggio quante volte vuole. Le macchine possono essere vendute a parrucchiere, estetiste, discoteche e le chiavette al pubblico.




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