I.L.O. "UETP Alma Mater" - Università of Bologna


Numero scheda

194

Titolo

Membrane per applicazioni varie | Materiali traspiranti per contatto con alimenti | Materiali nanocompositi

Settore

Chimico

Descrizione

Trasporto di gas e liquidi all’interno di film polimerici e compositi per applicazioni nell’imballaggio, nel contatto con alimenti, nelle membrane per separazione di gas e per celle a combustibile.
Determinazione di valori di permeabilità, solubilità e diffusività di gas quali ossigeno, azoto, elio, e vapori quali acqua e composti organici volatili in condizioni che riproducono quelle di utilizzo.
Ottimizzazione della procedura di sintesi di materiali di sviluppo recente, in modo da ottenere le caratteristiche di permeabilità volute. Ad esempio, il processo può essere volto all’ottenimento di film di materiali ricoperti da un “coating” sottile di materiale ibrido (polimero/silice), ottenuto con una tecnica che consente di ottenere un network ibrido organico/inorganico ben interconnesso. Lo scopo è quello di ottenere materiali che presentino proprietà barriera all’ossigeno superiori a quelli del solo supporto polimerico e che siano sufficientemente aderenti al supporto.
Sono state studiate le caratteristiche di permeabilità all’ossigeno di vari materiali ibridi costituiti da diverse matrici polimeriche, da diverse concentrazioni di inorganico e ottenuti con diverse tecniche. Insieme all'attività sperimentale, e in particolar modo per materiali compositi, è stata svolta una attività di modellazione che è volta alla definizione di correlazioni tra struttura chimica di partenza, parametri di lavorazione del manufatto e proprietà finali, che possono essere utilizzate per progettare più efficacemente nuovi materiali con caratteristiche volute in termini di permeabilità e selettività.
Oltre che nel campo del “packaging”, la ricerca è rivolta al mercato delle membrane di separazione. Tra queste vi sono le membrane usate come elettroliti nelle celle a combustibile a idrogeno e a metanolo (es: Nafion® e similari), che svolgono un ruolo di “carrier” di protoni: in questo settore è stato considerato l’effetto delle varie caratteristiche operative (pressione, temperatura, trattamento della membrana) sul processo di idratazione della membrana stessa, determinando livello di acqua (o metanolo) assorbito, e il rigonfiamento indotto, a temperatura medio-alte. Si tratta di un’attività di tipo prevalentemente sperimentale con buone possibilità di modellazione e interpretazione dei risultati ottenuti.




I.L.O. "UETP Alma Mater" - Università di Bologna
Tel.: +39 051 2098138 / 2098137
Fax.: 051 2098129
Email: miretta.giacometti@unibo.it

Stampa questa pagina